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Giemme produce e commercializza serramenti (finestre, porte e alzanti scorrevoli) in legno, legno-alluminio, alluminio e PVC per edilizia residenziale e industriale, persiane, scuri, sistemi di sicurezza, porte blindate, portoni per garage e pergole.
Realizza inoltre porte in legno da interni: porte in cristallo satinato, porte in legno e metallo, porte laccate, porte in laminato.

Infissi nuovi in una casa vecchia: perché possono comparire muffa e condensa

Cambiare gli infissi di una casa datata significa ridurre gli spifferi, migliorare l’isolamento e rendere gli ambienti più confortevoli. Eppure, proprio dopo la sostituzione delle vecchie finestre, alcune persone notano un fenomeno inatteso: condensa sui vetri, umidità sulle pareti o muffa intorno agli infissi.

Perché succede?

La risposta breve è che gli infissi nuovi non producono muffa, ma possono modificare un equilibrio che esisteva da molti anni all’interno dell’abitazione.
Le vecchie finestre, soprattutto quando deteriorate, lasciavano entrare aria attraverso fessure, guarnizioni usurate e giunti poco ermetici. Erano dispersioni energetiche, ma producevano anche un continuo ricambio d’aria involontario.
Un serramento moderno elimina buona parte di questi passaggi. È precisamente ciò che deve fare. Di conseguenza, però, diventa ancora più importante comprendere e gestire correttamente l’umidità presente in casa.

Serramenti sostenibili: conta di più il materiale o quanto dura il prodotto?

Quando si parla di serramenti sostenibili, la discussione parte quasi sempre dal materiale. Legno, PVC o legno-alluminio: qual è la scelta più ecologica? È una domanda legittima, ma non racconta tutta la storia. Per GIEMME la sostenibilità di una finestra non dipende soltanto dalla materia con cui viene costruita. Conta la sua provenienza, il modo in cui viene selezionata e lavorata, la quantità di risorse utilizzate per trasformarla, le prestazioni che sarà in grado di garantire e, soprattutto, quanto a lungo continuerà a svolgere bene la propria funzione.

Una finestra, del resto, non è un oggetto destinato a pochi anni di utilizzo
. Entra nell’architettura di una casa e ne diventa parte per molto tempo. Per questo la domanda forse più interessante non è soltanto “di che materiale è fatta?”, ma “come è stata costruita e quanto durerà?”.